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FaR FinTA dI eSSeRe SaNi..."Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali..." |
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November 21 EsCLuso Il CaNEJune 24 24/06/08preparami un migliaio di baci, che stanotte verrò a succhiarli dalla tua dolce bocca celeste...
June 21 Io StUdiOIo StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO
Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO
April 29 Il DiLeMMaIn una spiaggia poco serena
camminavano un uomo e una donna e su di loro la vasta ombra di un dilemma. L'uomo era forse più audace più stupido e conquistatore la donna aveva perdonato, non senza dolore. Il dilemma era quello di sempre un dilemma elementare se aveva o non aveva senso il loro amore. In una casa a picco sul mare
vivevano un uomo e una donna e su di loro la vasta ombra di un dilemma. L'uomo è un animale quieto se vive nella sua tana la donna non si sa se ingannevole o divina. Il dilemma rappresenta l'equilibrio delle forze in campo perché l'amore e il litigio sono le forme del nostro tempo.
Il loro amore moriva
come quello di tutti come una cosa normale e ricorrente perché morire e far morire è un'antica usanza che suole aver la gente. Lui parlava quasi sempre
di speranza e di paura come l'essenza della sua immagine futura. E coltivava la sua smania e cercava la verità lei l'ascoltava in silenzio, lei forse ce l'aveva già. Anche lui curiosamente come tutti era nato da un ventre ma purtroppo non se lo ricorda o non lo sa. In un giorno di primavera
quando lei non lo guardava lui rincorse lo sguardo di una fanciulla nuova. E ancora oggi non si sa se era innocente come un animale o se era come instupidito dalla vanità. Ma stranamente lei si chiese se non fosse un'altra volta il caso di amare e di restar fedele al proprio sposo. Il loro amore moriva
come quello di tutti con le parole che ognuno sa a memoria sapevan piangere e soffrire ma senza dar la colpa all'epoca o alla Storia. Questa voglia di non lasciarsi
è difficile da giudicare non si sa se è cosa vecchia o se fa piacere. Ai momenti di abbandono alternavano le fatiche con la gran tenacia che è propria delle cose antiche. E questo è il sunto di questa storia per altro senza importanza che si potrebbe chiamare appunto resistenza. Forse il ricordo di quel Maggio
gli insegnò anche nel fallire il senso del rigore, il culto del coraggio. E rifiutarono decisamente le nostre idee di libertà in amore a questa scelta non si seppero adattare. Non so se dire a questa nostra scelta o a questa nostra nuova sorte so soltanto che loro si diedero la morte. Il loro amore moriva
come quello di tutti non per una cosa astratta come la famiglia loro scelsero la morte per una cosa vera come la famiglia. Io ci vorrei vedere più chiaro
rivisitare il loro percorso le coraggiose battaglie che avevano vinto e perso. Vorrei riuscire a penetrare nel mistero di un uomo e una donna nell'immenso labirinto di quel dilemma. Forse quel gesto disperato potrebbe anche rivelare come il segno di qualcosa che stiamo per capire. April 15 Le donne....Guinness dei primati femminile
PARCHEGGIO
Il più piccolo spazio lungo il marciapiede nel quale una donna sia riuscita a parcheggiare in retromarcia è di 19.36 metri, equivalente a tre spazi di parcheggio standard. Record stabilito dalla sig.ra Elisabetta Settimi alla guida di una Fiat Panda 750 non modificata il giorno 12 ottobre 1993. La donna ha iniziato la manovra alle 11:15 a Pontecagnano di Sotto ed ha parcheggiato con successo a 92 centimetri dal marciapiede 8 ore e 14 minuti più tardi. I giudici hanno registrato delle ammaccature sui paraurti frontale e posteriore e su quelli delle due macchine vicine, così come la vetrina di un negozio infranta.
CONFUSIONE DA FILM Il tempo più lungo in cui una donna ha guardato un film col marito senza chiedere qualche domanda stupida sulla trama fu registrato il 28 di ottobre del 1997, quando la sig.ra Bruna Capuozzo si è seduta con il marito per vedere "Harry a pezzi". Ha visto il film in silenzio per ben 2 minuti e 40 secondi prima di chiedere: "E' il buono o il cattivo quello con gli occhiali?". Con questo tempo ha infranto il suo precedente record stabilito nel 1979 quando sedette in silenzio per 2 minuti e 38 secondi durante la proiezione di "Apocalypse Now " prima di chiedere: "E' un film di guerra, vero?".
GUIDA IMPROPRIA Il più lungo tragitto in automobile compiuto con il freno a mano tirato è stato quello di 414 km da Frosinone a Pisa dalla Dott.ssa Chiara Montero al volante della sua Saab 900 il 2 aprile del 1987. La Dott.ssa Montero annusò con certezza del fumo all'altezza di Cassino ma proseguì spedita fino a Pisa con le ruote posteriori fumanti. Questo tragitto detiene anche il record del viaggio più lungo con l'aria tirata e con l'indicatore di direzione destro lampeggiante.
MASSACRO ALL'APERTURA DEI SALDI Il più alto numero di donne perite durante l'apertura dei saldi presso un grande magazzino è di 98. E' accaduto nella città di Modena il 12 febbraio 1991. All'apertura delle saracinesche alle ore 9:30 la folla scatenata all'ingresso ha travolto e ucciso 16 donne e altre 25 sono morte all'arrivo ai primi scaffali. Una rissa iniziata tra 7 donne per un tailleur blu ha visto l'escalation in una lotta all'ultimo colpo in cui hanno perso la vita altre 18 donne. L'incasso della giornata è stato devoluto in favore dei parenti delle vittime.
PETTEGOLEZZO Il 18 febbraio del 1992, Enrica Bianchini, amica intima di tale Luisa Ciccotti si presentò a casa di quest'ultima per una visita di cortesia nel corso della quale la sig.ra Ciccotti le rivelò, in stretta confidenza, che stava avendo una relazione extra-coniugale con il macellaio. Dopo che la signora Bianchini aveva lasciato la casa dell'amica alle ore 14:10 incominciò a raccontarlo a tutti, facendosi giurare di mantenere il segreto. Alle 14:30 già 128 persone conoscevano i fatti. Per le 14:50 il numero era salito a 372 e per le 16:00 del pomeriggio stesso 2.774 persone erano a conoscenza di tutti i particolari, compreso l'intero Centro Anziani, un paio di circoli ricreativi, alcuni turisti americani e la moglie del macellaio. Quando la sig.ra Bianchini andò a letto alle ore 23:55 quella notte la relazione della sig.ra Ciccotti era a conoscenza di ben 75.338 persone, abbastanza da riempire lo Stadio Olimpico di Roma.
GITA DI GRUPPO ALLA TOILETTE
Il record per il maggior numero di donne ad entrare in una toilette simultaneamente è detenuto dalle impiegate di un Ministero. Durante la festa per gli auguri di Natale la sig.ra Annibaldi entrò nella toilette seguita da 146 colleghe. Muovendosi come una massa unica, il gruppo entrò nella toilette alle 9:52 per poi uscirne, dopo che tutte avevano finito i loro bisogni, ben 2 ore e 37 minuti dopo.
FRASE PRONUNCIATA CON UN UNICO RESPIRO Una giovane donna è stata la prima a superare la barriera dei 30 minuti di parlato senza mai prendere il respiro. La sig.na Santucci, 25 anni, di Rieti ha infranto il precedente record di 23 minuti mentre entusiasticamente raccontava della sua vacanza in Olanda agli amici. Ha raccontato i suoi aneddoti per uno strabiliante tempo di 32 minuti e 12 secondi senza mai prendere fiato prima di diventare blu e collassare per terra in preda agli spasmi. E' stata trasportata al locale pronto soccorso per poi essere dimessa dopo un breve controllo. Nel momento di massima loquacità raggiunse l'incredibile picco di 680 parole al minuto, riuscendo a ripetere gli stessi aneddoti per ben 114 volte mentre i suoi amici continuavano inebetiti ad annuire. L'ultima parte del racconto è stata espressa da una flebile voce mentre gli ultimi due minuti sono stati solo di movimenti labiali accompagnati da un vigoroso gesticolare. April 05 I giorni della monotonia
March 14 LudoAnalisiState giocando ma
la Barbie di vostra sorella vi sembra un pò isterica...
il vostro Big Jim ha il complesso di Edipo....
Il caro Mazinga Z non ha un vero Io...
il peluche sul comò continua a fare brutti sogni....
Pegasus ha un Super-Io troppo forte x fare certi giochi...
il vostro Goldrake è segretaamente innamorato del Gundam di vostro cugino...
Da oggi c'è la soluzione a tutti questi piccoli problemi.
SanRemoAnche Sanremo può regalare grandi emozioni...February 14 SAN VALENTINOJanuary 29 storielle notturnestanotte vi racconto una storia
Un fattore comprò un cavallo da monta, un esemplare stupendo!!! Lo pagò una fortuna ma dopo un mese il cavallo si ammalò. Così il fattore disperato chiamò il veterinario: - beh... il suo cavallo ha un virus, deve prendere queste medicine per 3 giorni, dopo il terzo giorno vengo a controllare, se non si sarà ripreso dovremo abbatterlo! Il porco lì vicino ascoltò tutta la conversazione. Dopo il primo giorno di medicinali tutto era come prima! Il porco si avvicinò al cavallo e gli disse:
- forza amico, alzati! Il secondo giorno la stessa cosa, il cavallo non reagisce. - Dai amico, alzati, altrimenti dovrai morire! - lo avvisò il porco. Il terzo giorno gli diedero la medicina ma... niente! Il veterinario arrivo e disse: - purtroppo non abbiamo scelta, dobbiamo abbatterlo perchè ha un virus e potrebbe contagiare gli altri cavalli!
Il porco sentendo questo, corre verso il cavallo per avvisarlo: - wei vecchio mio, il veterinario è arrivato, forza, se non ti alzi ti abbatteranno, ora o mai più! Alzati subito, dai!!! Subito il cavallo diede un sussulto, si alzò e cominciò a correre!- Miracolo!!! Dobbiamo festeggiare - gridò il fattore. - Facciamo una festa! AMMAZZIAMO IL PORCO! la morale cari amici la lascio a voi...
December 19 TuTTo InTorNo A nOITutto intorno a noi November 18 Ferro 3November 15 Il nostro banchettoRicordo un tempo andato Ad essere sinceri questa mia condizione E mangerò per cena tutti i sensi di colpa
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