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June 24

24/06/08

 

preparami un migliaio di baci, che stanotte verrò a succhiarli dalla tua dolce bocca celeste...

 

June 21

Io StUdiO

 
Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO
 

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Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO Io StUdiO

 

April 29

Il DiLeMMa

 
In una spiaggia poco serena
camminavano un uomo e una donna
e su di loro la vasta ombra di un dilemma.
L'uomo era forse più audace
più stupido e conquistatore
la donna aveva perdonato, non senza dolore.
Il dilemma era quello di sempre
un dilemma elementare
se aveva o non aveva senso il loro amore.
In una casa a picco sul mare
vivevano un uomo e una donna
e su di loro la vasta ombra di un dilemma.
L'uomo è un animale quieto
se vive nella sua tana
la donna non si sa se ingannevole o divina.
Il dilemma rappresenta
l'equilibrio delle forze in campo
perché l'amore e il litigio
sono le forme del nostro tempo.
 
Il loro amore moriva
come quello di tutti
come una cosa normale e ricorrente
perché morire e far morire
è un'antica usanza
che suole aver la gente.
Lui parlava quasi sempre
di speranza e di paura
come l'essenza della sua immagine futura.
E coltivava la sua smania
e cercava la verità
lei l'ascoltava in silenzio, lei forse ce l'aveva già.
Anche lui curiosamente
come tutti era nato da un ventre
ma purtroppo non se lo ricorda o non lo sa.
In un giorno di primavera
quando lei non lo guardava
lui rincorse lo sguardo di una fanciulla nuova.
E ancora oggi non si sa
se era innocente come un animale
o se era come instupidito dalla vanità.
Ma stranamente lei si chiese
se non fosse un'altra volta il caso
di amare e di restar fedele al proprio sposo.
 
Il loro amore moriva
come quello di tutti
con le parole che ognuno sa a memoria
sapevan piangere e soffrire
ma senza dar la colpa
all'epoca o alla Storia.

Questa voglia di non lasciarsi
è difficile da giudicare
non si sa se è cosa vecchia o se fa piacere.
Ai momenti di abbandono
alternavano le fatiche
con la gran tenacia che è propria delle cose antiche.
E questo è il sunto di questa storia
per altro senza importanza
che si potrebbe chiamare appunto resistenza.
Forse il ricordo di quel Maggio
gli insegnò anche nel fallire
il senso del rigore, il culto del coraggio.
E rifiutarono decisamente
le nostre idee di libertà in amore
a questa scelta non si seppero adattare.
Non so se dire a questa nostra scelta
o a questa nostra nuova sorte
so soltanto che loro si diedero la morte.

 
Il loro amore moriva
come quello di tutti
non per una cosa astratta
come la famiglia
loro scelsero la morte
per una cosa vera
come la famiglia.
Io ci vorrei vedere più chiaro
rivisitare il loro percorso
le coraggiose battaglie che avevano vinto e perso.
Vorrei riuscire a penetrare
nel mistero di un uomo e una donna
nell'immenso labirinto di quel dilemma.
Forse quel gesto disperato
potrebbe anche rivelare
come il segno di qualcosa che stiamo per capire.
 

solitu

 
April 15

Le donne....

Guinness dei primati femminile
 
 
PARCHEGGIO
 Il più piccolo spazio lungo il marciapiede nel quale una donna sia riuscita a parcheggiare in retromarcia è di 19.36 metri, equivalente a tre spazi di parcheggio standard. Record stabilito dalla sig.ra Elisabetta Settimi alla guida di una Fiat Panda 750 non modificata il giorno 12 ottobre 1993. La donna ha iniziato la manovra alle 11:15 a Pontecagnano di Sotto ed ha parcheggiato con successo a 92 centimetri dal marciapiede 8 ore e 14 minuti più tardi. I giudici hanno registrato delle ammaccature sui paraurti frontale e posteriore e su quelli delle due macchine vicine, così come la vetrina di un negozio infranta.
 

CONFUSIONE DA FILM
 Il tempo più lungo in cui una donna ha guardato un film col marito senza chiedere qualche domanda stupida sulla trama fu registrato il 28 di ottobre del 1997, quando la sig.ra Bruna Capuozzo si è seduta con il marito per vedere "Harry a pezzi". Ha visto il film in silenzio per ben 2 minuti e 40 secondi prima di chiedere: "E' il buono o il cattivo quello con gli occhiali?".  Con questo tempo ha infranto il suo precedente record stabilito nel 1979 quando sedette in silenzio per 2 minuti e 38  secondi durante la proiezione di "Apocalypse Now " prima di chiedere: "E' un film di guerra, vero?".
 
 
GUIDA IMPROPRIA
 Il più lungo tragitto in automobile compiuto con il freno a mano tirato è stato quello di 414 km da Frosinone a Pisa dalla Dott.ssa Chiara Montero al volante della sua Saab 900 il 2 aprile del 1987. La Dott.ssa Montero annusò con certezza del fumo all'altezza di Cassino ma proseguì spedita fino a Pisa con le ruote posteriori fumanti.  Questo tragitto detiene anche il record del viaggio più lungo con l'aria tirata e con l'indicatore di direzione destro lampeggiante.
 
 
MASSACRO ALL'APERTURA DEI SALDI
 Il più alto numero di donne perite durante l'apertura dei saldi presso un grande magazzino è di 98. E' accaduto nella città di Modena il 12 febbraio 1991. All'apertura delle saracinesche alle ore 9:30 la folla scatenata all'ingresso ha travolto e ucciso 16 donne e altre 25 sono morte all'arrivo ai primi scaffali.  Una rissa iniziata tra 7 donne per un tailleur blu ha visto l'escalation in una lotta all'ultimo colpo in cui hanno perso la vita altre 18 donne. L'incasso della giornata è stato devoluto in favore dei parenti delle vittime.
 

PETTEGOLEZZO
Il 18 febbraio del 1992, Enrica Bianchini, amica intima di tale Luisa Ciccotti si presentò a casa di quest'ultima per una visita di cortesia nel corso della quale la sig.ra Ciccotti le rivelò, in stretta confidenza, che stava avendo una relazione extra-coniugale con il macellaio. Dopo che la signora Bianchini aveva lasciato la casa dell'amica alle ore 14:10 incominciò a raccontarlo a tutti, facendosi giurare di mantenere il segreto. Alle 14:30 già 128 persone conoscevano i fatti.
Per le 14:50 il numero era salito a 372 e per le 16:00 del pomeriggio stesso 2.774 persone erano a conoscenza di tutti i particolari, compreso l'intero Centro Anziani, un paio di circoli ricreativi, alcuni turisti americani e la moglie del macellaio. Quando la sig.ra Bianchini andò a letto alle ore 23:55 quella notte la relazione della sig.ra Ciccotti era a conoscenza di ben 75.338 persone, abbastanza da riempire lo Stadio Olimpico di Roma.

 
GITA DI GRUPPO ALLA TOILETTE
Il record per il maggior numero di donne ad entrare in una toilette simultaneamente è detenuto dalle impiegate di un Ministero. Durante la festa per gli auguri di Natale la sig.ra Annibaldi entrò nella toilette seguita da 146 colleghe.  Muovendosi come una massa unica, il gruppo entrò nella toilette alle 9:52 per poi uscirne, dopo che tutte avevano finito i loro bisogni, ben 2 ore e 37 minuti dopo.
 

FRASE PRONUNCIATA CON UN UNICO RESPIRO
Una giovane donna è stata la prima a superare la barriera dei 30 minuti di parlato senza mai prendere il respiro. La sig.na Santucci, 25 anni, di Rieti ha infranto il precedente record di 23 minuti mentre entusiasticamente raccontava della sua vacanza in Olanda agli amici. Ha raccontato i suoi aneddoti
per uno strabiliante tempo di 32 minuti e 12 secondi senza mai prendere fiato prima di diventare blu e collassare per terra in preda agli spasmi. E' stata trasportata al locale pronto
soccorso per poi essere dimessa dopo un breve controllo. Nel momento di massima loquacità raggiunse l'incredibile picco di 680 parole al minuto, riuscendo a ripetere gli stessi aneddoti per ben 114 volte mentre i suoi amici continuavano inebetiti ad annuire. L'ultima parte del racconto è stata espressa da una flebile voce mentre gli ultimi due minuti sono stati solo di movimenti labiali accompagnati da un vigoroso gesticolare.
 
April 05

I giorni della monotonia

                    Stavi giù distesa sopra il letto
  e ti lasciavi andare come alla deriva
passavamo così attraverso impervie vie
  i giorni della monotonia
              tutti e due le labbra sulle tue
  gli attimi vissuti intensamente     
 sono spenti
           Stare insieme a te fu il delirio
  di una storia della nostra estrema diversità
       e mi innamorai ossessivamente 
                                                per distruggermi
      mi sussuravi piano: "caro amore"
Giorni di immensa meraviglia
              e giorni di cattività

     tra noi due poi scoppiò il diluvio
sto con me tra noi due ho scelto me...
March 14

LudoAnalisi

State giocando ma
 
la Barbie di vostra sorella vi sembra un pò isterica...
il vostro Big Jim ha il  complesso di Edipo....
Il caro Mazinga Z non ha un vero Io...
il peluche sul comò continua a fare brutti sogni....
Pegasus ha un Super-Io troppo forte x fare certi giochi...
il vostro Goldrake è segretaamente innamorato del Gundam di vostro cugino...
 
Da oggi c'è la soluzione a tutti questi piccoli problemi.
 

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cogito ergo sum

 
Un  pensiero  romantico...
 
tipenso

SanRemo

Anche Sanremo può regalare grandi emozioni...

 

February 14

SAN VALENTINO

A SAN VALENTINO CORRI IN LIBRERIA

A COMPRARE IL NUOVO LIBRO

DI FEDERICO MOCCIA...

3MST

February 05

IL MaTriMoniO

   

ALcuNi FidanZamenti fiNiscoNo FeliceMente, Altri cOn il Matrimonio

 

Asciugacapelli

January 29

storielle notturne

stanotte vi racconto una storia
 
 
Un fattore comprò un cavallo da monta, un esemplare stupendo!!! Lo pagò una fortuna ma dopo un mese il cavallo si ammalò. Così il fattore disperato chiamò il veterinario: - beh... il suo cavallo ha un virus, deve prendere queste medicine per 3 giorni, dopo il terzo giorno vengo a controllare, se non si sarà ripreso dovremo abbatterlo! Il porco lì vicino ascoltò tutta la conversazione. Dopo il primo giorno di medicinali tutto era come prima! Il porco si avvicinò al cavallo e gli disse:
- forza amico, alzati! Il secondo giorno la stessa cosa, il cavallo non reagisce.  - Dai amico, alzati, altrimenti dovrai morire! - lo avvisò il porco. Il terzo giorno gli diedero la medicina ma... niente! Il veterinario arrivo e disse: - purtroppo non abbiamo scelta, dobbiamo abbatterlo perchè ha un virus e potrebbe contagiare gli altri cavalli!
Il porco sentendo questo, corre verso il cavallo per avvisarlo: - wei vecchio mio, il veterinario è arrivato, forza, se non ti alzi ti abbatteranno, ora o mai più! Alzati subito, dai!!! Subito il cavallo diede un sussulto, si alzò e cominciò a correre!- Miracolo!!! Dobbiamo festeggiare - gridò il fattore.
- Facciamo una festa! AMMAZZIAMO IL PORCO!
 
la morale cari amici la lascio a voi...
 
December 19

TuTTo InTorNo A nOI

Tutto intorno a noi
è in continuo movimento
le cose, i sentimenti, le persone
niente rimane uguale a se stesso nel tempo...

Superiamo il dolore
ci abituiamo in fretta ai cambiamenti,
osservando la vita che scorre
nel susseguirsi di orizzonti di passaggio.

 

November 24

21/11/07


I'm Always craShing in thE Same Car


November 23

Amore

6287637

A volte la cosa più difficile da trovare nei legami amorosi è l'amore...

 

November 18

Ferro 3

    
 
   ferro310
 
 
Trovarsi, rapirsi, inebriarsi, perdersi, elevarsi al di là del bene e del male. Tutto ciò, senza dirsi una parola...

 


November 15

Il nostro banchetto

Ricordo un tempo andato
forse neanche lontano
quando ero vittima dei miei rimorsi e
perdono io chiedo a questo cuore
per avergli impedito di battere più forte
di quel che era dovuto
vivevo nell' angoscia di dover controllare
qualsiasi mia emozione ed ogni mia vibrazione
vivevo sottomesso e schiavo della mia ragione
e schiavo della mia coscienza che è dittatrice.

Ad essere sinceri questa mia condizione
non mi turbava molto e non sentivo dolore
e non mi procurava istinti di ribellione
tant' ero abituato ad indossare il collare
ma un giorno che il rimorso si era un poco distratto
si fece avanti il sentimento volenteroso
di riscattarmi da ingiustizia
ed oggi ringrazio l' istinto di vendetta
che mi rende goloso.

E mangerò per cena tutti i sensi di colpa
e brinderò bevendo del buon senso comune
per la mia irriverenza tremeran le persone
di tutti i miei rimorsi farò un sol boccone
credete assai fedeli a questa bocca feroce
sarà la mia risata la miglior testimone
della soddisfazione e del mio grande piacere
che provo a degustare questo grasso boccone.

 

julianwashere